Ore Piccole.

Il sonno non si ottiene sforzandosi, ed è per questo che quasi nessun consiglio funziona

Scriviamo di insonnia, luce, orari e riposo partendo da quello che dicono i servizi sanitari pubblici. Quando non c'è una risposta chiara, diciamo che non c'è.

Pubblicazione indipendente · Italia · aggiornata ad agosto 2026

Da dove cominciare

Se sta leggendo dopo l'ennesima notte passata a guardare il soffitto, il testo sull'insonnia è il più utile dei cinque.

Leggere l'articolo

Com'è fatta una notte

Si parla di sonno come se fossero otto ore tutte uguali. Non lo sono: la notte ha una struttura, e sapere dov'è collocata ogni fase spiega perché tagliarne un pezzo dall'inizio non equivale a tagliarlo dalla fine.

  1. 90 minLa durata media di un ciclo completo. Se ne ripetono quattro o cinque a notte, e non sono identici fra loro.
  2. 1ª metàQui si concentra quasi tutto il sonno profondo. È il motivo per cui andare a letto tardi costa più di quanto sembri.
  3. Le 3Svegliarsi brevemente fra un ciclo e l'altro è fisiologico. Diventa un problema quando si accende il telefono per guardare l'ora.
  4. 2 ore finaliLa fase REM si allunga verso il mattino. Chi accorcia la notte dalla fine toglie soprattutto quella.

Nessuno di questi numeri è una regola valida per tutti. La struttura della notte cambia con l'età, con i farmaci e con le condizioni di salute. È spiegato nella guida.

Di cosa ci occupiamo

  • InsonniaCosa ha prove solide, cosa si continua a ripetere per abitudine
  • Ritmo circadianoLuce, orari, turni e viaggi: l'orologio interno e come si sposta
  • Igiene del sonnoLe regole che contano e quelle che si tramandano senza verificarle
  • ApneeRussare, pause nel respiro e quando smette di essere un fastidio
  • GuideTesti lunghi da leggere una volta e a cui tornare
  • Come verifichiamoDa dove viene ogni affermazione pubblicata qui

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Sette segnali che il problema è l’orologio interno, non la forza di volontà

Pagina pagata da un inserzionista. La redazione non partecipa al contenuto e il sito riceve una commissione sugli acquisti fatti a partire da lì. È per questo che è tenuta separata dal resto.

Ore Piccole non vende né spedisce prodotti. Quanto pubblicato in quella pagina non è un parere medico.

Quando smettere di cercare in rete e parlare con un medico

Questi segnali non si risolvono con le abitudini e non sono materia da articolo. Se uno la riguarda, il passo successivo è il medico di famiglia, non un altro testo.

  • Pause nel respiro durante il sonno, notate da chi dorme accanto
  • Russamento forte con risvegli a bocca asciutta o mal di testa al mattino
  • Colpi di sonno alla guida, al lavoro o durante una conversazione
  • Difficoltà a dormire più di tre notti a settimana da oltre tre mesi
  • Gambe che non stanno ferme la sera e impediscono di addormentarsi
  • Parlare, urlare o muoversi in modo violento mentre si sogna

In situazione di urgenza il numero unico europeo è il 112. Per dubbi non urgenti il riferimento è il medico di medicina generale; in molte regioni italiane è attivo anche il 116117 per la continuità assistenziale. I limiti di quello che si legge qui sono spiegati nelle avvertenze mediche.

Parole che si leggono ovunque e che quasi nessuno spiega

Ritmo circadiano
L'orologio interno che decide a che ora arriva il sonno e a che ora arriva la sveglia. Non dura esattamente ventiquattro ore e va rimesso in orario ogni giorno, soprattutto dalla luce.
Melatonina
L'ormone che il corpo produce quando cala la luce. Non è un sonnifero: segnala che è sera. In Italia è venduta come integratore alimentare, non come medicinale.
Latenza di addormentamento
Il tempo che passa da quando si spegne la luce a quando si dorme davvero. Sotto i venti minuti è considerato normale; molto meno di cinque, con regolarità, può indicare debito di sonno.
Insonnia cronica
Difficoltà ad addormentarsi o a restare addormentati almeno tre notti a settimana per almeno tre mesi, con conseguenze sulla giornata. È una definizione clinica, non un modo di dire.
Apnea ostruttiva del sonno
Interruzioni ripetute del respiro durante la notte per il collasso delle vie aeree. Si diagnostica con un esame del sonno, non con un questionario trovato online.
Integratore alimentare
Sul piano legale è un alimento, non un medicinale. Non cura malattie e le indicazioni che può riportare sono solo quelle autorizzate dal Regolamento (UE) n. 432/2012.

Domande che ci arrivano per email

Consigliate un metodo in particolare?

Per l'insonnia cronica le linee guida europee e statunitensi indicano la terapia cognitivo-comportamentale come primo trattamento, prima dei farmaci. Non è un consiglio nostro: è quello che dicono i documenti, ed è anche quello di cui si parla di meno.

Vendete prodotti?

Non vendiamo nulla. C'è una pagina pagata da un inserzionista, identificata come pubblicità e separata dal resto del sito. È spiegato nell'informativa pubblicitaria.

Questo sostituisce il medico?

Non lo sostituisce e non ci prova. Scriviamo perché chi arriva in ambulatorio ci arrivi con domande migliori, non per evitare di andarci.

Da dove viene l'informazione?

Da materiale pubblico di servizi sanitari e organismi ufficiali. Quando un tema è ancora in discussione lo diciamo, invece di scegliere la versione più convincente da raccontare. Il metodo è descritto in come verifichiamo.

Chi scrive

Giulia Marchetti

Direzione editoriale

Decide cosa entra e cosa resta fuori. Gran parte del lavoro consiste nel togliere affermazioni che nessuno riesce a sostenere.

Tommaso Rinaldi

Redazione

Scrive i testi lunghi. Viene dal giornalismo locale, e si vede dalla fissazione per chi finanzia cosa.